La mia Grecia

Non l’ho girata tanto: ho fatto il classico tour organizzato (Atene, Meteore, etc.) e qualche isola (Kos, Naxos, Hydra, Rodi e poi la meravigliosa Santorini, che ho girato in lungo e in largo, tornandoci più volte), sono ritornata per un weekend nella capitale, eppure mi è entrata sottopelle, arrivando al cuore.

Non so cosa mi attrae così tanto, tuttavia io lì ci sto bene. Proprio bene. Troppo bene!
Anche se è un Paese che appare arretrato, meno organizzato, meno pulito, meno tutto…
La gente è discreta ma cordiale se interpellata.
I posti sono ‘genuini’, non troppo artefatti (forse a Oia e nemmeno dappertutto).
Il cibo è tipicamente mediterraneo.
E io non vedo l’ora di ritornarci, ogni anno. Pur avendo altre proposte ‘vacanzifere’.

Forse il suo segreto è proprio il togliere tutti gli orpelli, ritrovare la semplicità delle piccole cose, che nel nostro tran-tran quotidiano ci sfuggono. Ritrovare l’essenza del vivere.